Lussazione acromion claveare
Lussazione acromion-claveare: sintomi, gradi, trattamento e riabilitazione
La lussazione acromion-claveare è un infortunio frequente soprattutto negli sport da contatto e nelle cadute sulla spalla. Colpisce l’articolazione tra clavicola e acromion, causando dolore e deformità. In questa guida scoprirai sintomi, classificazione e trattamento.
Cos’è la lussazione acromion-claveare
La lussazione acromion-claveare è una lesione dell’articolazione tra la clavicola e l’acromion della scapola.
Si verifica quando i legamenti che stabilizzano questa articolazione si lesionano, causando una perdita di contatto tra le due strutture ossee.
Cause e traumi più comuni
La causa principale è il trauma diretto sulla spalla:
– Caduta sulla spalla con braccio addotto
– Impatto diretto durante attività sportiva
– Incidenti
Questo tipo di trauma provoca uno stress elevato sui legamenti acromion-claveari e coraco-claveari.
Classificazione della lussazione acromion-claveare
La lesione viene classificata in base alla gravità:
– Grado I → stiramento dei legamenti, articolazione stabile
– Grado II → lesione parziale, lieve instabilità
– Grado III → rottura completa dei legamenti, evidente deformità
– Gradi IV-V-VI → forme più gravi con spostamento marcato della clavicola
La classificazione è fondamentale per decidere il trattamento.
Sintomi della lussazione acromion-claveare
I sintomi principali includono:
– Dolore localizzato sulla parte superiore della spalla
– Gonfiore
– Deformità (segno della “clavicola rialzata”)
– Dolore nei movimenti del braccio
– Riduzione della forza
Nei casi più gravi la deformità è chiaramente visibile.
Diagnosi:
La diagnosi si basa su:
– Esame clinico
– Radiografia
– Valutazione della stabilità articolare
Serve per classificare correttamente il grado della lesione.
Trattamento della lussazione acromion-claveare
Il trattamento dipende dal grado:
– Grado I-II → trattamento conservativo
– Grado III → valutazione caso per caso
– Gradi IV-V-VI → spesso chirurgico
Il trattamento conservativo include:
– Riposo e immobilizzazione
– Fisioterapia
– Recupero progressivo del movimento
Tempi di recupero
I tempi variano in base alla gravità:
– Grado I → 2-3 settimane
– Grado II → 4-6 settimane
– Grado III → 6-12 settimane
– Chirurgia → 3-6 mesi
Il ritorno allo sport deve essere graduale.
