Frattura dell’ omero

Frattura dell' omero

Frattura dell’omero: sintomi, cause, trattamento e riabilitazione

La frattura dell’omero è una lesione che può interessare diverse parti del braccio e colpisce sia giovani sportivi che persone anziane. Può verificarsi a seguito di traumi o cadute e comporta dolore e limitazione funzionale. In questa guida scoprirai cause, sintomi e tempi di recupero.

Cos’è la frattura dell’omero

 

La frattura dell’omero è la rottura dell’osso del braccio che collega la spalla al gomito.

Può interessare diverse porzioni dell’osso e avere conseguenze funzionali variabili a seconda della sede e della gravità.

Sport a rischio

Gli sport più associati a frattura dell’omero sono:

– Ciclismo
– Sci e snowboard
– Sport da contatto
– Basket
– Attività ad alto rischio di caduta

Il rischio aumenta con velocità e impatti.

Tipi di frattura dell’ omero

Le fratture dell’omero si distinguono in base alla localizzazione:

– Frattura prossimale (vicino alla spalla)
– Frattura diafisaria (parte centrale)
– Frattura distale (vicino al gomito)

Possono inoltre essere:

– Composte
– Scomposte
– Comminute (frammentate)

La classificazione è importante per definire il trattamento.

Sintomi della frattura dell’ omero

 

I sintomi possono includere:

– Dolore intenso
– Gonfiore
– Deformità
– Incapacità di muovere il braccio
– Ematoma

Nei casi più gravi può esserci interessamento dei nervi.

Diagnosi:

La diagnosi si basa su:

– Esame clinico
– Radiografia

In alcuni casi può essere utile una TAC per valutazioni più precise.

Trattamento della frattura dell’omero

Il trattamento dipende dal tipo di frattura:

– Conservativo → immobilizzazione con tutore o gesso
– Chirurgico → nei casi scomposti o instabili

L’obiettivo è favorire la corretta guarigione ossea.

Tempi di recupero

I tempi variano:

– Fratture semplici → 6-8 settimane
– Fratture complesse → 2-3 mesi
– Dopo intervento → 3-6 mesi

Il ritorno alle attività deve essere progressivo.